Faq Piedi

// Come mai questo faq?

Allora iniziamo col dire che spesso quando si parla di piedi mi vengono fatte tante domande sul significato dei termini che utilizzo, quindi eccovi sta pagina perché sono stanco di fare sempre gli stessi discorsi.

Piede Romano, Greco ed Egizio, cosa si intende?

Partiamo con le basi, quelle da sapere assolutamente, non esistono scuse per tale ingnoranza e qualunche sommelier si rispetti ed anche fanciulla deve conoscere le differenze sostanziali fra i tipi di piedini. Quando si parla di piede egizio romano o greco non si parla delle zone in cui avete camminato, ma della scaletta di lunghezza delle dita dei piedi. Partiamo con il piede greco (il preferito di peppe fetish e quello che io odio) il piede greco presenta un illice più lungo dell'alluce per poi scendere come una scaletta, il piede romano presenta alluce, illice e trillice della stessa lunghezza, per poi scendere con il pondolo ed il mellino, mentre invece il piede ideale (almeno a detta mia) ovvero quello egizio presenta una scaletta di lunghezza quasi perfetta, avendo un alluce di lunghezza maggiore, un illice inferiore all'alluce ma maggiore del triccile e così via.

Piedini

Il metatarso, cos'è?

Il metatarso, per usare un linguaggio comune è quella parte del piede attaccata alla caviglia ed alle dita, è importante? Certo, ho visto piedi con un metatarso talmente largo dal sembrare i piedi delle anatre

Come mai il 36?

Il 36 di piede è apprezzato dato che la sua forma minuta entra bene nell'orifizio orale, mentre piedi di taglia più piccola appartengono tendenzialmente a minori quindi si evitano signor maresciallo.

Quale sarebbe il gusto di un buon piede?

Allora, qua ci sono tanti miti da sfatare. Partiamo dall'inverso, di cosa non deve sapere, tendenzialmente un piede salato ha quel sapore perché la donzella magari ha camminato parecchio ed il piede ha iniziato a sudare dando quel sapore salatino al piede, alcuni non dispiace ma a livello igienico sconsiglio l'assaporimento di tale pietanza, in quanto un eventuale sapore troppo salato indicherebbe tanta sudorazione che al tempo stesso indica un probabile aumento della popolazione batterica sul piede. Cosa su cui stare attenti pure è se il piedino ha un sapore amaro, avvisate subito la signorina in quel caso di stare attenta, potrebbe non essere nulla ma esiste un rischio che il sapore amaro posssa esser dovuto ad infezioni funginee, e quindi è meglio tenere d'occhio il piedino per notare altri eventuali indicatori di infezione. Detto questo il sapore ideale sarebbe un sapore delicato, leggero e sottile, indicatore di un piede ben curato e voluto bene, con una ridotta popolazione batterica e quindi con pochi rischi quando si passa alla degustazione, curare i piedini con eventuali creme o balsami dal sapore floreale è ampiamente consigliato per esaltare la sensazione aulica e soddisfacente durante il piatto gourmet.

Criterio di valutazione

Diffidate da chi valuta un piede in base alla misura ed allo smalto, quella persona è una persona che non se ne intende veramente e non apprezza l'arte dei veri sommelier di piedini. Per valutare un buon piede si prendono in considerazione diversi criteri di valutazione, tendenzialmente le dimensioni del piede devono essere ben proporzionati alla persona, nessun sommelier vorrebbe un bigfoot come fidanzata, nonostante ci siano alcune persone che apprezzano il greco, la differenza fra illice ad alluce gli danno una forma tutt'altro che armoniosa pertanto un piede greco parte penalizzato, il romano resta neutro mentre un piede egizio viene apprezzato maggiormente. Il metatarso non deve avere un angolo di larghezza sproporzionato, quindi niente piedi a papera e nemmeno un rettangono, ma un angolo appena notabile che non snatura l'armoniosità del piede. La pianta la si preferisce senza rughe con un arco plantare ben delineato, la presenza di vene di norma viene anche tollerata a patto che non siano troppo grosse oppure in grande numero sul metatarso. Le caviglie le si preferiscono sottili ma non troppo in quanto caviglie troppo minute fanno sembrare il piede eccessivamente grande. E per finire, lo smalto dipende dalla carnagione del piede, il leggendario smalto bianco va bene su piedi scuri oppure olivastri, mentre su piedi di carnagione chiara si preferisce uno smalto scuro.